Le associazioni di Modena 30 ed ARIA chiedono un impegno reale: “La dinamica è  sempre la stessa” 

Modena, 8 Dicembre 2023 – Le associazioni di Modena30 ed ARIA porgono le condoglianze alla famiglia del vigile  del fuoco Andrea Della Casa e a tutto il corpo dei vigili del fuoco di Modena. Della  Casa speriamo sia l’ultimo della troppo lunga lista di ciclisti e pedoni che nel 2023  hanno perso la vita sulle strade urbane di Modena. La sua morte, come testimoniano i  residenti di via Nonantolana, purtroppo non è un fulmine a ciel sereno, ma è stata  ampiamente annunciata da altri incidenti stradali simili, seppure dall’esito meno  nefasto e numerose sono state le grida d’allarme ignorate. Chiediamo alla cittadinanza  maggiore attenzione e all’amministrazione di agire immediatamente quantomeno  migliorando la segnalazione e visibilità degli attraversamenti ciclo-pedonali, in  particolare in quelle strade larghe che invitano gli automobilisti alla velocità anche  quando attraversano quartieri residenziali ad alta densità abitativa o costeggiano una  scuola elementare.  

Ha già superato le 200 firme la petizione che Modena30 insieme alla rete ARIA ha  avviato esattamente un mese fa per chiedere che si proceda celermente a realizzare la  Città 30 a Modena. Continueremo a raccogliere dati e firme da consegnare alla  prossima amministrazione. Se strada Nonantolana fosse una zona 30 e se, più in  generale, ci fosse maggior cura nella verniciatura e segnalazione degli attraversamenti  ciclo-pedonali in città, incidenti mortali come quello che ha coinvolto Della Casa si  eviterebbero. Sembra che nessuno impari da queste tragedie frutto di incidenti  fotocopia: Andrea ieri, la 17enne Daniela Agata Aiello travolta insieme a un’amica da  un suv sulle strisce pedonali in viale Monte Kosica a inizio anno, Angiolino Luppi,  investito mentre pedalava in una stradina di Modena Est in Ottobre 2022, morto pochi  giorni dopo in ospedale. Dinamiche spesso uguali, che non hanno ancora oggi trovato  una risposta corale e risolutiva.

Noi diciamo basta, Città 30 subito!