Modena, 16 Febbraio 2024 – In occasione dell’evento nazionale “M’illumino di meno” che ha da sempre al centro la promozione di stili di vita sostenibili, tante associazioni di Modena che stanno portando avanti la campagna Modena30, insieme alla rete ARIA, tra cui anche FIAB Modena, Comitato Villaggio Europa, Genitori ECOattivi, e Ciclofficina Popolare Rimessa in Movimento, organizzano a Modena una pedalata il 16 Febbraio dalle ore 18.30 (si raccomanda: ben illuminati!). 

I partecipanti partiranno dalla Casa per la Pace, in via Ganaceto 45, vicino a Piazza della Pomposa, per chiedere una “Città 30” subito e per sensibilizzare sul problema dell’insicurezza stradale. Lungo il percorso verranno ricordate alcune recenti vittime della strada, e si transiterà sul cavalcavia Mazzoni per raggiungere la Sacca, quartiere che sconta uno storico isolamento ciclabile dal resto della città dovuto alla ferrovia. 

Torneranno quindi a chiedere una soluzione urgente per realizzare un collegamento diretto e sicuro, che in poche centinaia di metri colleghi la nuova zona riqualificata del Canaletto a Piazza Roma.

In generale, è ormai evidente che l’automobile privata non è il mezzo più rapido ed efficiente nei centri urbani, e solo con un giusto mix ed intermodalità tra i vari mezzi di trasporto si potrà ottenere più speditezza, con una riduzione del traffico e degli agenti inquinanti, i cui livelli sono un veleno invisibile della nostra vita. Città 30 è una prospettiva che favorisce pedalare e camminare, una modalità che per pochi chilometri non è solo più efficiente, ma anche più salutare.

Invece l’attuale situazione di pericolosità delle città moderne scoraggia la mobilità attiva, e configura un luogo in cui vale la legge del più forte, ed in cui pedoni e ciclisti sono come i birilli in un campo di bowling; mentre si possono e devono condividere pacificamente gli spazi pubblici.

Per questo anche a Modena serve una visione di insieme: non bastano interventi puntuali e scollegati, ma occorre trasformare man mano l’intera città in Città 30 e farlo in tempi solleciti. Per fortuna il tema è finalmente arrivato d’attualità anche in Italia, dopo le ormai decennali esperienze europee che certificano la necessità di cambiare. 

Venerdì, non mancate!

Modena 30 e ARIA: Associazioni in Rete per l’inclusione e l’ambiente