Modena, 4 Maggio 2024 – Un nuovo lutto da investimento stradale colpisce Modena mentre in città viene esaltata la retorica del rombo dei motori e della velocità durante i giorni della Motor Valley Fest.

Una celebrazione fortemente contestata dalla Rete Emergenza Climatica e Ambientale dell’Emilia-Romagna (RECA) a cui si uniscono le voci delle associazioni parte di ARIA e Modena30. 

Come RECA ha dichiarato nei giorni scorsi: “Sebbene tutti gli stati più civili puntino alla mobilità sostenibile e alla riduzione delle auto, da noi si sostiene pubblicamente e si fomenta la cultura dell’auto privata e della velocità, come mito inattaccabile e ben radicato” a Modena aggiungiamo noi, Sindaco e politici non commentano nemmeno le quotidiane stragi, come se fossero fatalità o non fossero mai accadute.

L’ultimo lutto nelle strade della Città di Modena è successo il primo Maggio in via Ciro Menotti durante un temporale. La signora Anna Amoroso stava attraversando via Ciro Menotti per rientrare a casa quando è stata investita da un’auto. Il violento urto ha portato alla morte di lì a poco. 

Un incidente è dovuto spesso a una serie di cause concomitanti, ma la velocità è sempre un fattore determinante rispetto agli esiti. Questa consapevolezza, insieme ad altre, sta portando numerose città di tutto il mondo ad adottare il “Safe System Approach”, o modelli “Città 30”. Approcci che prevedono in primis una riprogettazione delle strade urbane affinché si limitino gli effetti degli errori umani, e si restituisca la libertà di spostarsi in sicurezza anche a piedi, in carrozzina o in bicicletta, come scelta verso una città più democratica, inclusiva e più umana sotto diversi aspetti. 

Una selvaggia motorizzazione lasciata crescere in regione senza governo e anche celebrata in riferimento a una storica “eccellenza” ha prodotto gravi danni ambientali e culturali.

Inquinamento, cementificazione e consumo di territorio sono effetti di cui stiamo pagando un prezzo elevato. A ciò si aggiunge l’elevatissimo numero di incidenti sulle nostre strade. 

Modena30 ha indetto un flash mob in ricordo di Anna e per sensibilizzare al problema dell’insicurezza e violenza stradale: avrà luogo domenica mattina alle 10.30 in via Ciro Menotti (angolo via Bellini) dove è accaduto il tragico incidente.  Una manifestazione di solidarietà e un appello perché finalmente la politica che decide diventi responsabile e consapevole.