Modena, 26 Maggio 2024 – Migliorare la sicurezza stradale con un rettilineo? veramente strano il concetto di sicurezza stradale del Comune di Modena. Sembra infatti che ben 150.000€ vengano spesi per raddrizzare una curva e aumentare la visibilità di un tratto in stradello sottopassaggio a Modena Est. Ad una prima lettura può sembrare ragionevole, ma partiamo dai dati: per almeno gli ultimi 15 anni in quel tratto si è verificato un solo incidente, che ha riportato 0 feriti, non abbiamo dati che vadano più indietro nel tempo ma dovrebbe rendere l’idea sulla reale urgenza di questo tipo di intervento.
A distanza invece di 600 metri c’è un incrocio (vie Artigianato/Industria) che riporta ben altri dati di incidentalità, 14 incidenti in 15 anni, con probabilità di feriti pari al 100%, lì non ci risulta purtroppo che siano in programma interventi, nonostante le diverse segnalazioni dei cittadini.
In tutta Europa ma anche in Italia, si agisce sulle strade per “rompere” o ridurre i rettilinei, un modo molto diffuso per farlo è quello di introdurre aiuole, ai lati delle strade, o introdurre parcheggi a raso sfalsati, obbligando i conducenti a rallentare. Poco servono i cartelli se le strade inducono ad andare forte. Medesime preoccupazioni denunciate qualche giorno fa anche dai residenti di Albareto, tramite il presidente di ACI Modena. Tornando a Modena Est, su una curva che obbligava i conducenti a rallentare naturalmente, e i dati confermano la mancanza nei fatti di problemi di sicurezza stradale, si va ad intervenire al contrario, ovvero permettendo di fatto una maggiore confidenza nell’attraversare quel tratto anche senza rallentare come si era costretti prima.
C’è da chiedersi anche quale sarà l’impatto su quella zona, perché oggi giorno un tratto di strada che permetta di guadagnare anche solo pochi secondi, viene presto raccolto dai sistemi di navigazione, che proporranno questi con maggiore frequenza come alternativa in caso di strade intasate, la tecnologia in questi casi non aiuta. Saranno ripagati di questo intervento i residenti di Saliceto Panaro a sud e a nord della ferrovia che lamentano da tempo alte velocità?
Viene da chiedersi quale sia il criterio con cui vengano stanziati fondi importanti, soprattutto abusando di termini quali “sicurezza stradale”, purtroppo assente nel dibattito elettorale di questi mesi, nonostante Modena sia maglia nera in regione nei primi mesi dell’anno in corso per feriti e morti sulle strade anche secondo l’osservatorio regionale per l’educazione alla Sicurezza stradale. Insicurezza stradale che limita quotidianamente la libertà per tutte le fasce d’età di scegliere come poter spostarsi serenamente in città.
Sempre di recente fa riflettere come si sia deciso di intervenire con ben 120.000€ su un’area da anni non pienamente sfruttata, ma totalmente permeabile e con un importante funzione microclimatica. Dopo le piogge intense degli ultimi giorni, ormai la nuova normalità, si dovrebbe riflettere sull’importanza enorme di ogni fazzoletto di terra rimasto. Da una parte si pianificano piccoli e rari interventi di desigillazione o compensazione, e dall’altra continuano gli interventi di sigillazione totale o parziale. Quell’area, a ridosso della scuola primaria S.G. Bosco verrà adibita a parcheggi, proprio in area scolastica, dove secondo le stesse linee adottate dal comune nel PUMS, nel raggio di 300 metri da una scuola, si dovrebbero realizzare le “zone quiete” per interdire il passaggio delle automobili quantomeno negli orari di ingresso ed uscita da scuola. Qui si agisce in contraddizione alle stesse linee di indirizzo che il Comune si è impegnato a seguire, oltretutto realizzando parcheggi insicuri, poiché non a raso. Anche tra i parcheggi a lisca di pesce ce ne sono di più sicuri: andrebbero disegnati al contrario per forzare l’ingresso in retromarcia e l’uscita di muso, riconosciuti ormai come i parcheggi a lisca di pesce più sicuri perché aumentano la visibilità in fase di parcheggio in ingresso ed uscita e riducono gli incidenti con possibili pedoni e ciclisti. Ricordiamoci che siamo davanti ad una scuola, servono interventi lungimiranti e non anacronistici.
La coerenza tra programma elettorale e scelte politiche fatte finora è un fattore non trascurabile davanti al voto che ci attende tra poche settimane. Buon voto a tutte e tutti.
Modena30
